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domenica 14 luglio 2013

Il Wozzeck d'altri tempi


Il Wozzeck d’altri tempi
La regia di Federico Tiezzi tenta, con la Sua rilettura, di rimodernizzare la vicenda di”Wozzeck” (Buchner/Berg) ridenominandola in “Scene di Woyzeck”, facendola svolgere in una Berlino occupata dalle truppe sovietiche e facendo comparire (quale ennesimo contributo ad una opposizione della venticinquesima ora) un Lenin travestito da clown, che intona l’inno sovietico, accompagnato, con fierezza, dal coro di “spettatori sparsi”  che, sembra, siano inconsapevoli dell’eufemismo. (E che, mi si perdoni se lo dico, non si sono accorti che l’intera opera “Wozzeck”  di Buchner/Berg nonché le “Scene di Woyzeck” del regista Tiezzi sono una parodia del capitalismo originario, incapace di autotravestirsi in qualcosa di apparentemente diverso, per poter,  come avvenuto, sopravvivere alla grande). Molto ci sarebbe ancora da dire…

Bluewind

mercoledì 27 febbraio 2013

Se "sei personaggi" sembrano pochi



Se”sei personaggi” (sembrano pochi).

(Lo sono). Poiché potremmo essere tutti noi. Come Pirandello ha cripticamente espresso nelle sue opere. Con una criptazione aforistica ancora più intensa nei “sei personaggi…” [e la cui decriptazione consentirebbe di svelare più a fondo la dimensione innovativa dell’espressionismo (S,Becket,B.Brecht, A.Berg, Darrida…e tanti altri)] Scongiurando l’eventualità che l’espressionismo  appaia solo come una forma di pessimismo. Ed i sei personaggi, con felpata, aforistica ironia, il loro autore (Pirandello) ritiene siano alla ricerca di interventi esterni. Cioè di qualcuno che (regista, scrittore o capocomico) si occupi finalmente della loro vicenda. Ricerca peraltro senza nessun esito e che non avrà, neanche in seguito, alcun esito.. Poiché i sei personaggi (come tutti noi) sii trovano immersi (sin dalla nascita) in una palude esistenziale. Fatta di condizionamenti apparentemente virtuosi. Dai quali non riusciranno mai a liberarsi. Fino a quando non si accorgeranno che la palude (esistenziale) sta dentro di loro. Non fuori. Ovviamente questa potrebbe essere solo una ipotesi. Ma nessuno ci ha pensato (prima).
(Di tutte le cose certe la più certa è – forse – il dubbio. B. Brecht)

Bluewind.