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venerdì 27 dicembre 2013

UN CERCHIO (senza un perchè)

UN CERCHIO (senza un perché)

Un mondo trasparente. Con personaggi senza individualità. Sbiaditi. Dove tutto è sotto controllo. Audio visivo.  E’un mondo senza violenza. Ma chi la commetterebbe sapendo di essere osservato ? Un mondo senza discriminazioni. Senza minoranze (dissenzienti). Poiché la dissidenza è stata spazzata via. Nel convincimento di tutti che è fuori moda. E’ out. Poiché non vi sono problemi (così almeno sembra). In quanto vengono risolti. Da una informatica centralizzata. Formata da funzionari indottrinati. Ai quali, informaticamente, tutti possono ricorrere. Per ricevere consigli ed istruzioni del caso. Questo è il mondo prefigurato da The Circle. La pubblicazione di Dave Eggers. Che sembra fatto colpo a tal punto sul Presidente USA Obama da farGli ospitare alla Casa Bianca un summit dei principali guru dell’economia digitale della Silicon Valley. E c’è qualcuno che riferisce che sembrerebbe che i frequenti richiami al The Circle abbondassero nella animata discussione a porte chiuse, che ne è seguita. Ma sembrerebbe sia stato fatto molto rumore per nulla. O comunque se lo preferite: “As You like it” (come meglio Vi aggrada). Ma se tutto ciò riguarda la problematica del consenso, c’è qualche paese occidentale che ha risolto a modo suo il problema. (Evitando imbarazzanti intercettazioni o trasferendo la “nuova tecnologia” audiovisiva in ogni angolo di strada). Ed ottenendo ugualmente il consenso. Pur senza ancora iniziare la caccia ai vari perché si sia verificata una crisi (si dice sia economica) ed agli strumenti più idonei per fuoriuscirne. Ma forse ciò potrebbe essere avvenuto poichè potrebbe ritenersi ancora valida quella remota indicazione secondo  la quale…al contadino non far sapere…(con quel che segue).

Bluewind

martedì 10 dicembre 2013

LE CRISI NON FINISCONO MAI


LE CRISI (non finiscono mai)

A quattro anni dalla fine dell’ultima crisi (quella dei subprime) l’economia ristagna (nonostante i favorevoli auspici, che da soli non bastano). Forse si potrebbe ancora raschiare il fondo del barile. Ma che sembra ormai sfondato. Negli USA si prevede che la forza lavoro aumenterà solo dello 0,2% l’anno. In Europa anche di meno. Si investe soprattutto nell’informatica. Ed unicamente quest’ultima risulta essere in leggera crescita. Ma è una crescita che non produce allargamento dei consumi o nuova occupazione. Si deve pertanto abbandonare la vecchia prospettiva che il progresso, per essere tale, si basi su una produttività in aumento di anno in anno. Ed occorrerà contentarsi della vecchia normalità che ha caratterizzato le epoche anteriori al 700. Del mondo prima della macchina a vapore. Gli attuali iPhone non potranno aprire le porte a nuovi consumi, a nuovi redditi. E cioè a più svaghi, più famiglie nuove, più elettrodomestici, più case… Non è BW che lo dice ma due autentici giganti dell’economia: Larry Summers, candidato di Obama alla guida della Fed, riguardo al quale, come ha rivelato nel suo blog il premio Nobel Paul Krugman: “da un po’ andavo dicendo le stesse cose ma Larry, accidenti a lui, le ha dette meglio”.

Bluewind

venerdì 13 settembre 2013

Il nuovo che avanza (con il gossip)

Il nuovo che avanza (con il gossip)
Per chi ancora non lo sapesse “non di rado lo studente scarso di scuola le suona poi nella vita al secchione in classe”. Così scrive l’Articolista de La Stampa (sulla 1° e 27° pagina del quotidiano) menzionando l’affermazione di Barack Obama che, forte delle “Sue lauree da primo della classe a Columbia ed Harvard” avrebbe paragonato il Presidente russo V.Putin “allo studente pigro che ciondola all’ultimo banco”. E ciò ricordando (da parte dell’Articolista) i recenti fasti e virtù politico/strategico/militari di quest’ultimo nella vicenda siriana. Sullo stesso culturalmente scherzoso tono indugia l’altro Articolista di 1° pagina, che ricorda che l’italiano parlato dal nuovo Ambasciatore americano in Italia sarebbe analogo all’inglese di Rutelli (“ in un celebre video destinato all’estero”  Ma quest’ultima potrebbe anche essere una indispettita reazione alla sostituzione di Rita Dalla Chiesa con B.Palombelli alla guida di Forum su…..canale 4) (Ricordando inoltre, al neo Ambasciatore che ritiene di ritrovare in Italia numerosi giocatori di boccie e deliziosi piatti regionali degli anni 50 che da allora l’Italia è molto cambiata). Avvisandolo inoltre che il Suo gatto Budetti (questo è il suo nome) in procinto di trasferirsi a Villa Taverna potrebbe, finchè si trova negli States, “non legare con il cagnolino  Dudù” (che è il cagnolino della Casa Bianca).
(E queste erano tutte notizie che attendevamo con impazienza).
Bluewind