giovedì 9 maggio 2013

Com'è ovvio...



(Come è ovvio) La Talentuosità

(del comandante, del pilota, del personale di macchina e dei progettisti delle infrastrutture portuali) è fuori discussione. Resta solo da chiedersi la ragione per la quale le navi che escono dal porto debbano…sobbarcarsi ad una manovra con ristrettissimi margini di spazio. E la manovra viene effettuata ogni anno da almeno 14.000 navi
Bluewind


Sul blog “Compagni di strada e di viaggio” è comparso questo commento su un mio precedente post: “Mi è molto piaciuta la tua decriptazione aforistica della “fattoria degli animali”. Il fatto che hai colpito giusto lo conferma l’assenza dei commenti (da parte di chi non ha compreso nulla o non ha voluto comprendere.Complimenti Lupoblu (alias Windwest)”
Dopo questa esplicitazione  presumibilmente ritengo che non avrò più lettori





mercoledì 8 maggio 2013

LENI RIEFENSTHAL




LENI RIEFENSTHAL

Regista, attrice e fotografa tedesca. Spiace non venga ricordata per la sua effettiva dimensione antirazzista, anticonformista e di antinazista ante litteram. E di creatrice di una nuova forma estetica delle immagini, improntate ad un giovanilismo non esclusivamente fisico. Nei suoi film non sono mai presenti quegli elementi antisemiti e razzistici tipici della propaganda nazista. Ed anzi nel film celebrativo delle Olimpiadi di Berlino del 1936 vengono poste in luce le immagini del campione nero Jesse Owens, trionfatore  delle predette Olimpiadi. (Ciò, suscitando le ire del ministro della propaganda Goebbels e dello stesso Hitler).

Bluewind

martedì 7 maggio 2013

OGGI E' GIA' DOMANI


OGGI E ‘ GIA’ DOMANI

Il titolo originale del film (che vede tra gli interpreti un meraviglioso Dustin Hoffmann ed una splendida Emma Thompson) è “ Last chance Harvey”, (trad. libera : “Ultima spiaggia Harvey”). Ove la casualità svolge un ruolo non secondario. Poiché casualmente i due si incontrano, si frequentano, scoprono di stare bene assieme…E lo scoprono in quella panchina di una piazza di una grande città del Nord Europa. Ove il passato si sente più vicino, come fosse l’interfaccia del presente. Sembra essere un’incontro senza futuro. Come interrogativamente viene esplicitato dalla protagonista. La quale chiede cosa sarà di loro due…domani. Ricevendone (da lui) quale risposta che il domani è già oggi (  e presumibilmente è anch’esso l’interfaccia dell’oggi, così come anche il passato) .

Bluewind

domenica 5 maggio 2013

Sotto mentite spoglie (nudi alla meta ?)



Masquerade (Sotto mentite 


 

 Il sociologo ed economista Max Weber, nella sua monumentale opera “Economia e società”, sosteneva,  che il superamento del medioevo doveva considerarsi attuato mediante la  semplificazione delle procedure amministrative/burocratiche/ istituzionali inerenti la vita della collettività. Siamo sicuri che ciò sia effettivamente avvenuto o non è vero il contrario ?

Siamo convinti che linformatica, costituente un formidabile contributo allo sviluppo non solo tecnologico abbia in qualche modo contribuito alla semplificazione e liberalizzazione delle predette procedure o, piuttosto, non è vero il contrario ?

 Siamo sicuri di trovarci in un’epoca veramente successiva al medioevo o non  nel medioevo prossimo venturo già da tempo ipotizzato ?

Siamo proprio convinti che il diritto alla privacy ed il divieto alle intercettazioni, prossimo venturo, non tutelino, di fatto, qualcos’altro rispetto all’idealizzato ed ufficialmente enunciato diritto alla privacy di chi non ha nulla da nascondere ?

C’è pertanto (e convive con noi) una realtà per così dire mascherata, ove ogni cosa non è come dovrebbe essere o almeno apparire e le cui finalità risultano, di fatto, contrastanti o divergenti da quelle palesemente ufficializzate.

Parliamo di banche. Erano, secondo una definizione ormai datate, le custodi del risparmio. E’ ancora così ? Sembrerebbe di no, se si pone mente (anche sul piano internazionale) ai giochetti finanziari dei così detti “derivati” (carta straccia venduta ai clienti), che hanno messo sul lastrico centinaia di migliaia di risparmiatori.

 Chi ormaipiù  si ricorda che la categoria dei loro promotori, definiti giovani yuppies, furono idealizzati, lodati, orpellati e trionfalisticamente fatti rivivere come soggetti di numerosi films. Furono altresì pubblicamente portati ad esempio da eminenti personaggi come esempi da imitare perché erano giovani che si erano inventati un lavoro.

A questo punto potremmo ipotizzare un giochetto, quello dei significati occulti (ma non troppo).

Attribuiamo a ciascun termine la definizione opposta o divergente (rispetto alla finalità che si era ufficialmente enunciata).

Ad esempio, per quanto riguarda le banche, ipotizziamo  che siano esattamente l’opposto della definizione di “custodi del risparmio”. (E’ evidentemente un’ipotesi solo teorica, quella che si potrebbe definire un’ “ipotesi di scuola”.

Analogamente si potrebbe procedere per tutta la residua terminologia, capovolgendone i significati ufficiali o facendone divergere le finalità, giustificatrici, pubblicamente enunciate.

 Ecco che  allora i vari significati, contrastanti con quelli ufficiali, risultano aderenti alla realtà effettiva e non alla virtualità proclamata ufficialmente.

Che vuol dire tutto ciò, che i significati dei termini normalmente utilizzati per definire delle fattispecie sociali, economiche ecc. sono oggetto di travestimento ? E cioè sono delle mascherate ovverosia delle maschere ? Sono tante le maschere. Nel post ne abbiamo inserita qualcuna, tra le più eleganti (anche l’occhio vuole la sua parte, e diamogliela allora !).

Ce n’è per tutti i gusti e di tutti i colori. Si può scegliere il colore preferito, la scelta è libera, questo si.

Non c’è fretta, tanto il carnevale continua.

                                                                         bluewind     

 Questo testo è stato pubblicato in un post (splinder) qualche anno fa. Da allora non si può dire che la situazione sia migliorata. Anzi. Vi si sono aggiunti nuovi problemi, tra i quali quello del femminicidio e del notevole incremento della disoccupazione giovanile (e non solo). Nel primo di tali casi (femminicidio) e senza con ciò voler colpevolizzare la vittime, potrebbe anche non incoraggiarsi la tendenza di far coincidere le maggiori possibilità di frequentazione con una minore attenzione da prestare al soggetto da frequentare. Ciò non eliminerebbe il problema ma ne ridurrebbe sensibilmente il numero delle vittime. Per ciò che concerne la disoccupazione giovanile, le sue (future) prospettive erano già evidenti quando si decise di favorire l’accesso ai licei ed alle università. Anche allora si era posto il problema della utilizzazione, in Patria, di tutti questi diplomi e queste lauree. Senza, peraltro, darvi una risposta. Adesso questi giovani sono costretti ad emigrare ed, a volte, a svolgere fuori casa quei lavori che in Italia non si sarebbero mai sognati di svolgere.(cfr. La Repubblica del 5/5 us) Non sarebbe tutto, ma ritengo che in certi casi ed in certe problematiche è giocoforza ricorrere alle piccole dosi, come per i veleni.

Bluewind

 

sabato 4 maggio 2013

CI STO PROVANDO...(e adesso pover'uomo ?)



CI STO PROVANDO (e adesso….pover’uomo ?)

Come disse nello sceneggiato “Una strana giornata in campagna” l’allora Ispettore Derrick, (attualmente non più tra i viventi) allorchè, a conclusione della vicenda investigativa, tentò in qualche modo di umanamente comprendere il tormento psicologico del colpevole, fisicamente sopravvissuto alle ombre del suo passato. E adesso, che una ricerca biografica sui trascorsi nazisti degli anni 40 ha messo in luce che l’umanissimo ispettore  Derrick aveva a suo tempo aderito alle SS, (come d’altra parte tutti gli altri componenti del predetto cast)  rimane solo da chiedersi se la rieducation portata dagli americani sia stata effettivamente un convinto ripescaggio dello spirito di  Weimar o qualcos’altro.

Bluewind

venerdì 3 maggio 2013


A VOLTE SI VIVE (Massimo Catalano)

anzi si convive con ciò che appare generalmente ovvio. Ma che ovvio non è.

(E’ molto bello essere giovani, belli, ricchi ed in buona salute che essere vecchi, poveri e malati. E’ meglio lavorare poco e fare tante vacanze che lavorare molto e fare poche vacanze. E’ meglio innamorarsi di una donna bella, intelligente e ricca anziché di un mostro, cretino e senza una lira. Massimo Catalano) .

Ed è ciò che Massimo Catalano (recentemente non più tra i viventi), improbabile filosofo della vita, ha tentato di farci comprendere, compendiando in alcuni suoi paradossali aforismi ciò che sembra costituire le basi stesse della nostra esistenza ma che a volte cj lascia completamente insoddisfatti.

Bluewind

mercoledì 1 maggio 2013

EUROPEISMI DI FACCIATA



EUROPEISMI DI FACCIATA

Sembrerebbe essere stato un dialogo tra sordi quello tra E.Letta ed A.Merkel, a giudicare dalle successive dichiarazioni di quest’ultima, secondo la quale (che con l’occasione mostra di non essere animata in alcun modo da spirito solidaristicamente europeo) molta strada avrebbe l’Italia ancora da percorrere per considerarsi europeisticamente risanata.  Ciò potrebbe far rammentare che, all’indomani della unificazione dell’Italia anche M. D’Azeglio ebbe a dichiarare: “Adesso che abbiamo fatto l’Italia, dobbiamo ancora fare gli italiani”. Ammesso che ciò sia avvenuto, rimane solo da chiedersi quanti anni o secoli ancora occorrerebbero per fare gli europei. (Questo post è stato già pubblicato nel sito "Lupoblu.wordpress.com" di "Dashboard")

Bluewind