STREET ART (Murales)
Cosa c’è dietro la Street Art ? Forse l’irrefrenabile impulso di
fuoriuscire dall’abitualità delle mode. E dalla produzione artistica che ormai si
misura solo sul profitto dei mercanti d’arte. E, che come ritengono anche i
critici d’arte, di ufficialità non marginale, si misura attualmente solo sulla valenza economica della singola opera, che costituirebbe la riprova della sua
validità artistica. Ma c’è, da parte dell’artista, l’inconsapevole desiderio di
far partecipare anche il grosso pubblico alla condivisione di ciò che lui
(l’artista) ha empaticamente espresso nell’opera stessa. Nasce così la Street Art,
l’arte di strada, il murales, il graffito sui muri. Ed il successo si vede. Se
si considera che l’affresco murale (del ragazzino che lavora alla macchina da
cucire) denominato“ Labour slave” (dopo essere stato distaccato da un
muro di Londra) ed opera di un
misterioso Bansky,
(del quale si è volutamente persino mantenuta incerta l’identità ) è stato
recentemente ceduto (sterlina più sterlina meno) per circa un milione di
sterline. Ma che ci abbiano messo le mani, anche in questo caso, i soliti
mercanti d’arte ? Con i consueti critici d’arte da far loro da coro e/o
controcanto ?
Bluewind
